IX INTERNATIONAL MEETING “ NEW DIAGNOSTIC AND THERAPEUTIC FRONTIERS IN OPHTHALMOLOGY”

 

NEW DIAGNOSTIC AND THERAPEUTIC FRONTIERS IN OPHTHALMOLOGY

Dal 2 al 4 ottobre 2015 a Roma i più grandi esperti di oftalmologia a livello mondiale si confronteranno sul ruolo della malattia diabetica, sul ruolo dell'invecchiamento, sullo sviluppo di nuovi metodi di prevenzione e diagnosi, e sulle future tecniche diagnostiche e chirurgiche delle patologie oculari.

IX International Meeting per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia

Roma, 2 – 3 – 4 ottobre 2015

Tempio di Adriano, Piazza di Pietra

Si terrà a Roma dal 2 al 4 ottobre, presso il Tempio di Adriano, il IX Congresso Internazionale dell' IRCCS Fondazione G.B. Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia (IX International Meeting).

L'evento, giunto alla sua nona edizione, ha ricevuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il Patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Lazio e di Roma Capitale, ed è realizzato con il sostegno di Fondazione Roma.

Il titolo del Congresso sintetizza il tema "New Diagnostic and Therapeutic Frontiers in Ophthalmology". Per tre giornate, infatti, i maggiori esperti e ricercatori di tutto il mondo si confronteranno sui temi che riguardano la diagnosi e la cura delle patologie oculari di impatto sociale, ponendo l'attenzione sulle nuove terapie, le ricerche più innovative e la chirurgia.

Le relazioni saranno tenute da relatori provenienti dai più importanti istituti di oftalmologia del mondo e da cultori Italiani della materia.

Giovedì 1 ottobre alle ore 11.30, il Congresso sarà presentato presso l'Auditorium del Ministero della Salute di Lungotevere Ripa 11.

Temi e novità del IX Meeting Internazionale

Obiettivo principale del IX Congresso Internazionale dell'IRCCS Fondazione G.B. Bietti è presentare i metodi innovativi e tecnologicamente avanzati per la diagnosi e cura delle patologie oculari di impatto sociale.

I temi del Congresso saranno suddivisi in quattro sessioni principali, ognuna delle quali affronterà l'obiettivo principale da un punto di vista specifico, al fine di evidenziare: il ruolo della malattia diabetica (prima causa di cecità legale in Italia) sulla salute oculare, il ruolo dell'invecchiamento, lo sviluppo clinico di nuovi metodi di prevenzione e diagnosi precoce e la valutazione sia delle più recenti che delle future tecniche diagnostiche e chirurgiche delle patologie oculari.

"L'ultima parte del XX secolo - dichiara il Prof. Mario Stirpe, Presidente della Fondazione G.B. Bietti e del Congresso Internazionale - ha registrato in oftalmologia un impegno importante volto al miglioramento ed alla creazione di nuove tecniche chirurgiche. Queste hanno permesso, da un lato, di poter conservare una funzione visiva utile a molti occhi destinati precedentemente alla cecità, così come è avvenuto per la chirurgia della retina e, ad un altro lato, di poter ottimizzare la riabilitazione visiva post-operatoria così come è avvenuto per la chirurgia della cataratta.

La ricerca farmacologica e quella tecnologica – osserva il Prof. Stirpe – hanno offerto in questi ultimi anni nuove prospettive di cura rivolte a malattie fino ad oggi ritenute incurabili. Il vaglio delle prospettive offerto da nuovi farmaci e dalla terapia genica e molecolare per la cura delle malattie retiniche rappresenteranno alcune delle novità principali che verranno discusse".

Impatto sociale delle nuove tecnologie nella diagnosi e cura delle patologie oculari

Nel corso del Congresso si discuterà molto dell'impatto sociale delle nuove tecnologie nella diagnosi e cura delle patologie oculari.

Le biotecnologie sviluppate nel corso dell'ultimo decennio in oftalmologia stanno avendo un impatto considerevole sulla vita di milioni di persone affette da disturbi visivi. Le nuove terapie hanno cambiato le prognosi di numerose malattie, sia frequenti come la degenerazione maculare legata all'età ed il glaucoma, o rare, come le distrofie retiniche ereditarie.

L'uso clinico di nuovi biomarcatori basati sulla tecnologia ad ottica adattiva per la diagnosi ultra-precoce delle patologie retiniche rappresenterà nei prossimi anni uno dei mezzi più efficaci per prevenire la perdita di vista causata dalle patologie più frequentemente causa di disabilità visiva, tra le quali la retinopatia diabetica.

L'uso delle nuove terapie basate sulle cellule staminali e sulla terapia genica sta dimostrando i primi successi terapeutici per il trattamento di grave patologie oculari, come il deficit di cellule staminali limbari e le distrofie retiniche.

Network tra pubblico e privato per lo sviluppo di nuove terapie per la cura delle malattie oculari

Un aspetto non secondario della ricerca scientifica e clinica che verrà discusso nel prossimo Congresso Internazionale sarà il ruolo del partenariato di ricerca tra Enti pubblici e privati per lo sviluppo di nuove terapie per la cura delle malattie oculari.

Verranno presentati da autorevoli speakers europei ed americani alcuni tra i modelli più virtuosi di network pubblico-privati che hanno dato vita negli ultimi anni a terapie efficaci per la cura delle patologie corneali e della degenerazione maculare legata all'età, oggi utilizzate in tutto il mondo.

Il programma, Convegni e Simposi

Il programma principale del prossimo Congresso prevede l'alternanza di sessioni plenarie basate sulla discussione dei risultati dei nuovi metodi di indagine diagnostica e di trattamento delle patologie oculari.

Alle sessioni plenarie saranno affiancati quattro simposi scientifici che proporranno aggiornamenti sulle più recenti metodologie e tecniche di laboratorio e cliniche, sia farmacologiche che chirurgiche, per la diagnosi e cura delle patologie oculari invalidanti di ogni segmento oculare.

Si svolgeranno anche tre tavole rotonde su temi specifici della ricerca in oftalmologia. Due verteranno sulla presentazione delle conoscenze più attuali sulla diagnosi e cura della sindrome dell'occhio secco, una delle principali cause di disabilità oculare dell'età senile. La terza verterà sul ruolo delle assicurazioni nelle sperimentazioni cliniche e nel sistema sanitario.

Consegna della  Medaglia d'oro della Fondazione Bietti al Prof. Lamberto Maffei

Nel corso del Congresso verrà consegnata la "Medaglia d'oro della Fondazione Bietti", un riconoscimento a chi nel campo della ricerca ha portato un contributo ritenuto significativo per la comunità oftalmologica.

Per questa edizione la Medaglia d'oro dell'IRCCS Fondazione Bietti verrà attribuita al Prof. Lamberto Maffei, un genio della ricerca, che non ha mai ceduto alla tentazione di allontanarsi dal Paese.

Il Prof. Lamberto Maffei è attualmente Vice Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei ed è stato per molti anni direttore dell'Istituto di Neurofisiologia del CNR di Pisa. Le sue pubblicazioni scientifiche, su riviste di primaria rilevanza  come Science e Nature, hanno fornito un contributo fondamentale nella comprensione della fisio-patologia del sistema nervoso visivo.

Rivestono particolare importanza gli studi effettuati sulle modalità di valutare selettivamente la funzionalità dei diversi elementi retinici (es.: fotorecettori, cellule ganglionari), gli studi sul ruolo dei fattori neurotrofici (es: NGF) nella plasticità del sistema visivo e gli studi relativi ai cambiamenti della funzione neuronale in relazione allo sviluppo o alla decadenza con l'età.

Dagli studi sperimentali del Prof. Maffei sono derivate molteplici  applicazioni clinico-diagnostiche e terapeutiche per quelle patologie (es.: Glaucoma, Ambiopia, Sclerosi Multipla, ecc), che possono colpire l'intero sistema nervoso visivo.

 

L'IRCSS – Fondazione G.B. Bietti per lo Studio e la Ricerca in Oftalmologia Onlus

LA FONDAZIONE G. B. BIETTI PER LO STUDIO E LA RICERCA IN OFTALMOLOGIA onlus, presieduta dal Prof. Mario Stirpe, è un Ente costituito nel 1984 senza fini di lucro e legalmente riconosciuto dalla Presidenza della Repubblica.

La Fondazione G.B. Bietti, con decreto ministeriale del 15 febbraio 2005 (G.U. N° 50 del 2 marzo 2005), è stata riconosciuta, come "Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico" per la disciplina "Oftalmologia".

Il primo Congresso Internazionale della Fondazione Bietti per lo studio e la ricerca in oftalmologia si è tenuto nel 1980 preceduto da circa 2 anni di preparazione. Lo scopo del Congresso era quello di diffondere nel campo internazionale una nuova tecnica chirurgica elaborata nel corso di numerose esperienze. Nasce già dal primo congresso il primo libro a diffusione internazionale che riempiva una lacuna sentita dalla comunità oftalmologica. Da quel momento la Fondazione Bietti assume l'impegno di ripetere ogni 4 anni un congresso internazionale su argomenti controversi della oftalmologia.

Fondazione Roma

Continuazione storica della Cassa di Risparmio di Roma, istituita nel 1836, ma le cui origini possono farsi risalire all'istituzione del Monte di Pietà di Roma nel 1539, la Fondazione Roma rappresenta l'ultima tappa di un percorso nel quale, mantenendosi fedele alle originarie finalità filantropiche, si è profondamente rinnovata nelle modalità operative aggiornando le proprie iniziative di utilità sociale nei tradizionali settori d'intervento della Sanità, della Ricerca scientifica, dell'Assistenza alle categorie sociali deboli, dell'Arte e Cultura, dell'Istruzione e Formazione, in funzione del mutato contesto socio-economico, fino a divenire, sotto la guida del Presidente Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, la più importante fondazione privata di natura associativa, a presidio e garanzia delle effettive emergenze del territorio e della comunità di riferimento.

tag: