Progetti di ricerca in corso

1. Valutazione e comparazione con gruppo di controllo della densità di flusso nei plessi capillari superficiale, profondo, coroideale e della sensibilità retinica in occhi controlaterali clinicamente sani di pazienti con membrane epiretiniche idiopatiche (MERIOC)

La formazione di membrane epiretiniche maculari idiopatiche (MERI) è una causa relativamente frequente di deficit visivo che tende ad aumentare di frequenza con l’età. La formazione di tali membrane appare essere correlata a fenomeni meccanici correlati al distacco del vitreo, tuttavia, esistono elementi per ipotizzare che alterazioni preesistenti a livello della retina stessa possano predisporre l’occhio all’insorgenza di questa patologia.

Lo scopo dello studio è di investigare con uno studio prospettico osservazionale l’ultrastruttura retinica maculare dell’occhio controlaterale sano, dal punto di vista sia anatomico che funzionale, in casi selezionati di pazienti che presentino MERI in un solo occhio. Lo studio comporterà una sofisticata valutazione anatomica con strumentazioni per l’imaging retinico di ultima generazione (swept-source OCT, angio-OCT) ed un’analisi funzionale avanzata layer-by-layer (microperimetria, mfERG, PERG, FERG). In particolare, saranno cercate eventuali differenze tra gruppo di controllo e gruppo di studio per ciò che riguarda il flusso ematico a livello dei plessi capillari retinici omologhi (obiettivo primario).

Lo studio sarà effettuato su un campione di soggetti sani (gruppo di controllo), che saranno confrontati con soggetti affetti da MERI monoculare.

End points

  1. Evidenziare eventuali differenze tra gruppi nel flusso ematico retino/coroideale
  2. Evidenziare eventuali correlazioni tra flusso ematico retino/coroideale e morfologia delle MERI
  3. Identificare parametri di flusso/morfologici/funzionali, che possano rappresentare eventuali fattori di rischio in soggetti normali e/o fattori prognostici nei pazienti con MERI
  4. Fornire eventuali valori di cut-off relativi ai parametri di flusso/funzionali, calcolati rispetto ai valori di controllo sani, che rappresentino indice di rischio per lo sviluppo di MERI

 

2. Valutazione dei movimenti tangenziali della retina in pazienti sottoposti a rimozione della membrana maculare epiretinica

Nelle membrane epiretiniche, l’esame OCT mostra la presenza di una banda iperreflettente a livello della superficie retinica interna che in molti casi ne altera il profilo e incrementa gli spessori retinici. Recenti studi hanno anche dimostrato che la presenza di tale membrana, durante il processo di contrazione che subisce spontaneamente nel tempo, eserciti una trazione tangenziale sugli strati retinici interni, provocando una traslazione di questi ultimi con conseguente spostamento dei vasi retinici che li attraversano a livello della macula. L’obiettivo del nostro studio è quello di valutare attraverso lo spostamento dei vasi (12)(13)(14), misurato su immagini infrarosse del fondo oculare, i movimenti tangenziali degli strati interni della retina, e come questo processo influenzi l’acuità visiva in occhi sottoposti a rimozione della membrana epiretinica

Obiettivo dello studio è valutare la correlazione tra lo spostamento dei vasi retinici misurato attraverso la distanza tra le arcate vascolari temporali e la variazione dell’acuità visiva, su occhi affetti da membrana maculare epiretinica prima dell’intervento di vitrectomia e dopo 6 mesi da esso.

End points

  1. Valutare la variazione dell’acuità visiva dopo rimozione della membrana maculare epiretinica.
  2. Valutare la correlazione tra la variazione dello spessore retinico centrale e le variazioni dell’acuità visiva.
  3. Valutare attraverso la segmentazione degli strati retinici le modificazioni di spessore dei singoli strati e correlarle con la variazione dell’acuità visiva e con la modificazione della distanza tra le arcate vascolari temporali.
  4. Valutare movimenti tangenziali della retina attraverso la variazione di distanza dei vasi della regione maculare rispetto al disco ottico e correlarla con le modificazioni dell’acuità visiva.

 

3. OCT e Microperimetria dopo vitrectomia 23 gauge per fori maculari idiopatici.