20 Maggio 2020

Ricostruire una rete territoriale di ambulatori per scongiurare che dall’emergenza Covid19 si passi all’emergenza sanitaria, con liste di attesa infinite e malati gravi che accedono alle cure troppo tardi. Il professore Mario Stirpe, presidente della Fondazione Irccs Bietti per lo studio e la ricerca in Oftalmologia, lancia un appello alle istituzioni per cambiare il sistema sanitario nazionale ora che il distanziamento e il contingentamento degli accessi alla sanità pubblica rischia di mettere in crisi quella che sulla carta è ancora una delle sanità migliori al mondo.

...

“L’organizzazione sanitaria post Covid 19 dovrà quindi muoversi con un duplice obiettivo: contenere il rischio contagio da Coronavirus e trattare tutte le urgenze delle quali l’epidemia ha ritardato la cura. Sono due gli obiettivi difficili presi singolarmente e ancora di più se uniti.: contenere il rischio contagio infatti richiede necessariamente un ritardo nelle procedure, meno persone e meno prestazioni. Recuperare le urgenze accumulate significa focalizzare tutte le urgenze disponibili. Da una parte e dall’altra si prospetta un pericoloso aumento delle liste di attesa che per interventi ritenuti non urgenti, come per esempio quello della cateratta superava ampiamente l’anno ancor prima della pandemia”. 

...

Per leggere l'articolo completo: La stampa