È il momento di guardare con occhi nuovi al Paese e alla sua sanità. Gli auguri del Prof. Mario Stirpe –Presidente IRCCS Fondazione G.B. Bietti– per l'anno che verrà

"Per due anni abbiamo affrontato la pandemia e, contemporaneamente, cercato di arginare il sacrificio di quelle cure e diagnosi che con il COVID-19 non avevano relazione, ma dalle quali l’enorme pressione dei ricoveri ha distolto energie insostituibili. 

Sono stati due anni di fatica e di lutti durante i quali, tuttavia, l’Italia e la sua sanità hanno costituito un esempio nel limitare i danni causati da eventi imprevedibili. 
Quanto è accaduto dovrà costituire un incitamento a migliorare ulteriormente il nostro sistema sanitario. 

All’apice di una crisi che ha visto la sanità e la ricerca come lo strumento più importante al servizio dei cittadini, cercheremo una opportunità per costruire basi più solide sulle quali edificare questi due pilastri della nostra società. 

Nel corso della mia vita ho capito che gli investimenti nella ricerca non sono un elemento slegato dal contesto del Paese che li eroga. Tanto maggiore sarà, nella società e nelle Istituzioni, la percezione della dignità e dell’interesse nazionale, tanto maggiori saranno gli investimenti dedicati alla ricerca. La nazione più forte, infatti, è quella organizzata ad accogliere elementi pensanti, la più sfortunata è quella che li esporta. 

Per decenni abbiamo trascurato la prima ed esportato i secondi. Quando finalmente potremmo dire di aver superato la dura prova alla quale è stato sottoposto il mondo, sarà anche il momento di guardare con nuovi occhi al Paese e alla sua sanità. 

È questo lo spirito con il qualela Fondazione IRCCS G.B. Bietti inaugura il 2022: investendo nella ricerca e nella medicina.
Dopo una profonda opera di ristrutturazione, sostenuta da Fondazione Roma e dal Gruppo Neuromed, l’intera Fondazione si è, infatti, da pochissimo trasferita 
nei 4 piani dell’Ospedale Britannico a Roma, completamente riammodernati per ospitare in uno stesso luogo ambulatori, blocco operatorio, dipartimenti e laboratorio di ricerca e rendere tutti i servizi facilmente accessibili alla persona. 

Per il nostro Istituto di ricerca è un importante progressoe l’occasione di concentrare assistenza, ricerca di base e ricerca traslazionale attorno al singolo paziente. 

Spero che sia anche qualcosa di più perché anche lo stimolo proveniente dai singoli può contribuire alla fiducia nel Paese, nelle sue Istituzioni e nelle sue capacità."

Professore Mario Stirpe 
Presidente IRCCS Fondazione G.B. Bietti  

22 Dicembre 2021