famiglia al sole

Meglio proteggersi con occhiali da sole, soprattutto nelle categorie a rischio.

Dalla luce solare è meglio proteggere gli occhi con delle lenti e filtri appropriati, soprattutto in casi particolari. Il sole non filtrato, infatti, può essere un fattore predisponente per le maculopatie o può aggravare una predisposizione già esistente. La causa principale sono soprattutto i raggi UV A.

schema luce

La luce non filtrata può, anche, interessare la superficie dell’occhio provocando quello che è noto come pterigio: una crescita anormale della congiuntiva che produce un velo opaco e irregolare - una sorta di ‘panno’ semitrasparente - capace di ridurre l'acuità visiva anche in maniera importante se non trattato con tempestività.

L'esposizione continuata al sole è un forte fattore predisponente all’insorgenza di pterigio, che, infatti, è una malattia particolarmente diffusa in Africa e in Sudamerica. Si incontra, perciò, sempre più di frequente anche negli ambulatori italiani per via delle persone che si trasferiscono da quei continenti.

Le precauzioni per proteggere gli occhi dalla luce solare vanno, tuttavia, adottate con moderazione e buon senso.

La luce solare, infatti, ha anche un effetto trofico sugli occhi oltra a stimolare beneficamente alcuni processi biochimici legati alla crescita dei bambini.

Non bisogna dimenticare, inoltre, che studi recenti hanno dimostrato una relazione inversa tra vita all’aperto e insorgenza della miopia. In pratica, i bambini che hanno la possibilità di passare più tempo giocando e facendo attività fuori casa hanno meno probabilità di diventare miopi.

Muoversi all’aperto, infatti, permette di riposare il sistema di messa a fuoco dell’occhio che, in casa e davanti agli schermi, è esercitato con particolare intensità. Per strada, al mare, in montagna, invece, l’occhio tende a mettere a fuoco oggetti lontani; un processo che richiede meno fatica senza gli aggiustamenti continui necessari per vedere testi digitali e video.

In definitiva, perciò, il consiglio generale è quello di indossare gli occhiali da sole e questa raccomandazione rappresenta un importante fattore di prevenzione delle malattie oculari, soprattutto nelle categorie di pazienti sopracitate. 

Nel caso dei bambini non è necessario, tuttavia, indossarli sempre e comunque in quanto non rappresentano una categoria particolarmente a rischio. Agli occhi dei bambini infatti, non fa male passare una giornata al sole del mare o in montagna, mentre  fa molto bene fare movimento e vivere all’aperto.

20 Luglio 2020