Formazione

1976 Laurea in medicina e Chirurgia (conseguita con massimo voto 110/110)

1988 Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva – Direzione Ospedaliera (votazione 69/70)

-          Idoneo sin da primo “Avviso pubblico” come Direttore Generale AUSL, bandito dalla Regione Lazio il 30/08/02 G.U. N. 69 Repubblica Italiana, pubblicato BURL del 20.03.03 ed ulteriori selezioni successive.

Ruolo e qualifica attuale

Direttore Sanitario IRCCS Fondazione G.B. Bietti per lo studio e la ricerca in Oftalmologia ONLUS

Incarichi e attività Professionali

Assunto dalla Pubblica Amministrazione Comune di Sacrofano (Roma) il1/04/1079 in qualità di Medico

Condotto Ufficiale Sanitario.

In tali anni ha svolto attività anche come medico di famiglia avendo in cura circa 1.500 pazienti.

Dovendo poi lasciare tale attività per sopraggiunta incompatibilità con l’impegno pubblico, è transitato nei ruoli della ASL RM 23 nel 1981 ed assegnato al Servizio Igiene Pubblica e Medicina del Lavoro;

per l’espletamento dei propri compiti è stato nominato Ufficiale di Polizia giudiziaria.

Ha svolto la Sua attività, come dirigente medico, in progressione di carriera, nella ASL RM 23 e

successivamente nella AUSL RM F che derivò dalla fusione delle ASL RM 21-22-23 sino al gennaio del 2001,anno in cui fù nominato Direttore Sanitario della AUSL di Latina.

Al termine dell’incarico si è trasferito, su propria richiesta, c/o la AUSL RME dove fù nominato Direttore Sanitario del polo Ospedaliero Santo Spirito a seguito di Avviso Pubblico.

Successivamente fù nominato Direttore Sanitario Aziendale della AUSL RM E, nel cui territorio è compreso il Polo Ospedaliero Santo Spirito. In tutti gli incarichi ha sempre pienamente raggiunto gli obbiettivi assegnati.

Lasciato il servizio pubblico a marzo del 2007 per collocamento a riposo.

Dal 1° agosto del 2007, con contratto libero professionale ha assunto l’incarico di Direttore Sanitario della Casa di Cura accreditata con il SSN “Villa dei Pini” ubicata ad Anzio (Roma). La Casa di Cura è

Specializzata in riabilitazione Neuro-motoria, con attività oltre che di degenza anche ambulatoriali e domiciliari. Nella stessa sono presenti anche un reparto di lungodegenza post-acuzie, una RSA, per un totale di circa 200 posti letto, inoltre sono presenti attività specialistiche poliambulatoriali sia accreditate che private come. Radiologia tradizionale, RMN, Patologia Clinica, Dialisi (33 trattamenti giornalieri).

Dal 28 febbraio 2013 ha assunto lo stesso incarico di Direttore Sanitario presso la casa di Cura “Ancelle Francescane del Buon Pastore”, sita in Roma per attività sostanzialmente analoghe: 200 posti letto complessivi suddivisi in riabilitazione motoria, RSA 1 (pazienti post-coma) RSA, Lungodegenza post-acuzie.

Esperienze Formative Professionali

1989 Master Universitario Università Bocconi di Milano annuale in Organizzazione e gestione delle Strutture Sanitarie

2001/2002 Master Università degli Studi “La Sapienza” di Roma biennale in Economia e Management Sanitaria.

2003/2004 Corso di formazione annuale Manageriale per Direttori generali della AUSL  del Lazio. Presidenza del Consiglio dei ministri Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

 

Esperienze di Alta Direzione Manageriale

Direttore Sanitario Aziendale della AUSL di Latina, con contratto triennale 2001-2003.

Direttore Sanitario Aziendale della AUSL RME, con contratto triennale 2005-2008, risolto anticipatamente dal nuovo Direttore generale nominato dalla Giunta regionale (Spoy System).

 

Esperienze di Direzione di Strutture complesse delle AUSL

1989/1991 Direttore del Distretto sanitario e del Dipartimento di Salute mentale della ASL RM 23

1991/1993 Direttore del Servizio igiene Pubblica Ambientale della ASL RM 23

1995/1999 Direttore dei Distretti Sanitari F4 ed F5 della AUSL RM F

2004/2005 Direttore Sanitario del polo Ospedaliero Santo Spirito AUSL RM E

 

Esperienze di Responsabilità di Settore

Medicina del Lavoro ASL RM 23 1983/1991

Medicina Legale AUSL RM F 199371995

Unità operativa Aziendale per la gestione delle emergenze Sanitarie AUSL RM F 1999/2000

 

Attività particolari - innovazioni

La ASL di Latina è stata la prima in ordine temporale a regolare sia l’Atto Aziendale che il documento di programmazione generale Aziendale Annuale presentato ed approvato dalla conferenza dei Sindaci

Di Latina. Il Piano prevede una riorganizzazione ed in alcuni casi una riconversione ed un potenziamento dei servizi territoriali per garantire un’assistenza adeguata a tutti i livelli ed omogenea in tutto il territorio ottenibile anche attraverso una diversa allocazione delle risorse umane e tecnologiche tra ospedale e territorio.

Ho istituito, in qualità di Direttore Sanitario Aziendale. L’Unità di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione, con due sezioni: laboratoristica – per lo studio del gamete maschile – ed una di criobiologia –per la conservazione dei gameti (Banca del Seme), divenendo centro d’importanza regionale.

Ho seguito direttamente l’Istituzione della Struttura Complessa per l’integrazione Socio-Sanitariae gestionale delle emergenze derivanti da fenomeni migratori, oggi pienamente operativa necessaria

per la presenza nella AUSL di Latina di nuclei di immigranti da aree endemiche per malattie diffusibili, soprattutto se accolti in condizioni di marginalità sociale.

Con il progetto di miglioramento della qualità “Disease management in Diabetologia” proposta dall’Azienda ASL di latina ha partecipato alla edizione del premio regionale all’Eccellenza in Sanità promosso dall’Agenzia di Sanità Pubblica ed è stato giudicato tra i migliori10, mentre è stato “Tutor del Progetto” “Buon Uso del Sangue” redatto dalla dottoressa Francesca Romano Giordano dirigente medico dell’Azienda S. Camillo Forlanini, vincitore del premio.

Ho organizzato e gestito direttamente il progetto di riconversione, da Ospedale generale a Ospedale di Comunità del comune di Cori (LT), primo esempio di riconversione di Struttura Ospedaliera in un centro di attività multidisciplinare specialistica e gestione integrata tra personale sanitario pubblico e Medici generale a cui è stata affidata l’attività medica di emergenza, stipulando un protocollo d’intesa con i Medici di medicina generale del Comune di Cori, per la gestione. Sono stati attivati consulti specialistici con personale Medico di rete Ospedaliero, attività varie di diagnostica strumentale specialistica sia per l’utilizzo dei degenti, che di pazienti esterni, esempio concreto di Integrazione Ospedaliera – Territorio, a cui sono seguite varie altre iniziative anche a livello regionale (le attuali Case della Salute). Anno 2001-2003.

La ASL di latina, oltre alle normali esigenze che contraddistinguono la gestione di una Azienda Sanitaria ha la particolarità di dover servire due punti del territorio geograficamente scomodi da raggiungere, soprattutto in alcuni periodi dell’anno. Le Isole di Ponza e Ventotene.

Il Dottore Di Chio ha ideato ed è stato poi impegnato direttamente allo studio e all’avvio della fase iniziale del Servizio di telemedicina nelle isole di Ponza e Ventotene, prima esperienza di tale genere con partener privati come Atlanet e SIET; tale servizio, in fase di studio e progettazione nell’anno 2001 e realizzato nell’Anno 2002 permette l’utilizzazione di tutte le strutture sanitarie della ASL mediante teleconsulto, telediagnosi, teleassistenza con migliore qualità dell’assistenza e razionalizzazione dell’uso delle risorse, oltre ai minori disagi per i cittadini. Il sistema consente la trasmissione in tempo reale ed in movimento delle immagini ecografiche (aspetto innovativo del sistema), Inoltre alle immagini radiologiche, tracciati ecg, referti clinici, tale consulenza permette di ridurre al minimo i tempi di intervento in particolari situazioni gravi e nel contempo permette di evitare trasferimenti non necessari che graverebbero sulla Centrale operativa 118 eliambulanza. Tale sistema è un sistema ad architettura stellare, tale configurazione permette il collegamento con altri centri ed è un servizio replicabile in altre sedi della ASL ed esportabile anche l di fuori dell’Azienda (brevetto Aziendale).

Ho organizzato direttamente il Corso di Formazione (prima esperienza formativa pubblica –privata) integrato per operatori psichiatrici pubblici e privati dell’AUS Latina dal titolo “terapia a lungo termine dei pazienti con disturbi mentali”; il Corso si è svolto presso la Clinica neuropsichiatrica “Sorriso sul mare” di Formia.

Point of care. Per rispondere alla richiesta di analisi cliniche in emergenza avanzate dai punti di Pronto Soccorso e al di fuori dell’orario di apertura dei laboratori di analisi ospedalieri, per evitare di far ricorso alle chiamate in reperibilità del personale addetto a tale servizi medici e tecnici di laboratorio e per poter effettuare le previste analisi immediatamente dopo la richiesta, si è provveduto a dotare tutti i presidi sopra indicati nonché anche i punti di primo intervento-soccorso di apparecchiature diagnostiche per esami clinici di laboratorio di facile utilizzo da parte di personale non dedicato specificatamente. Tale apparecchiature sono collegate ad una centrale operativa ubicata presso l’Ospedale S. Maria Goretti di Latina, sede di DEA di II livello e operante 24h su 24, mentre una seconda centrale è stata realizzata Formia, sede DEA di I° livello, Formia è stata collegata a latina in modo che ciascuno delle due possa operare sia autonomamente sia in sinergia anche a supporto delle due isole che garantiscono certificandole, la qualità delle prestazioni. Pertanto tramite la realizzazione di questo progetto innovativo ad essere servito un territorio estremamente vasto, permettendo di effettuare l’analisi di tutti i parametri ematici rendendoli disponibili immediatamente al medico operatore. Tale attività si inserisce all’interno del progetto più ampio della risposta all’emergenza progettata specificatamente per un territorio estremamente vasto con difficoltà di collegamento tra i vari presidi.

Ha gestitole attività del 118 provinciale (LT) in modo autonomo rispetto all’attività del 118 regionale così come previsto precedentemente, migliorandone la struttura organizzativa con una maggiore integrazione con le strutture pubbliche e private e un potenziamento anche in termini di mezzi operativi innovati (impiego di moto mediche nel litorale nel periodo estivo).

.      Responsabile Unità Operativa Aziendale per la gestione delle Emergenze Sanitarie AUSL/RMF

(dal 19/01/2004 al 15/06/2004).

Ha redatto il Piano di emergenza in caso di calamità per i depositi petroliferi di Civitavecchia, piano integrato di gestione dell’emergenza con strutture interne nonché con Enti diversi, quale la protezione civile, il ministero degli interni, i Vigili del fuoco nonché il “118 e il 113” per un’organizzazione sinergica in emergenza alla risposta di calamità improvvisa anche di altra natura.

    .       Direttore Sanitario Polo ospedaliero S. Spirito Roma (dal 16/09/2004 al 01/05/2005),

Il polo ospedaliero è costituito da due presidi ospedalieri.  L’ospedale S. Spirito, sede di DEA i° livello ed il presidio di Villa Betania struttura a gestione pubblico-privato.

In qualità di Direttore Sanitario del polo ospedaliero ha potenziato le seguenti attività:

-          Centro trasfusionale: si è provveduto ad incrementare la propaganda alla donazione del sangue

-          Istituzione della UOS Risk Management: ufficio per la gestione del rischio clinico con archivio degli eventi dannosi o potenzialmente dannosi, analisi del contenzioso medico legale e redazione di specifiche procedure valide.

-          Regolamento DEA: Aggiornamento e relativa approvazione di concerto con le UOC con procedure di controllo mensili

-          Adozione Consenso Informato: Elaborazione di un modello di consenso genetico da adottarsi presso tutto il polo ospedaliero, con indicazioni perché ciascuna UOC adotti un consenso specifico.

-          Controllo esecuzione di controlli trimestrali sulla adozione e corretta compilazione dei consensi, con discussione dei risultati con i Direttori della UOC interessate, al fine di migliorare la qualità medico-paziente nonché per una corretta gestione medico-legale “Risk-management.

-          Maxi Emergenza: Emergenza legale al decesso del Pontefice. Adozione di procedure per le maxi emergenze in collaborazione con DEA e la UOC di Rianimazione ed identificazione dei leader di coordinamento. E’ stato espresso dalla protezione civile compiacimento per le attività svolte, Criticità affrontate.

-          Rioganizzazione sedute operatorie dedicate all’IVG

In collaborazione con il Dipartimento di chirurgia e lae UOC di Ostetricia e Ginecologia, Chirurgia generale si è attuata una riorganizzazione delle IVC che prevede una ottimizzazione degli operatori e dey surgery con una diminuzione, o parità di interventi effettuati del 50% delle sedute operatorie.

-          Procedure Emodinamica Realizzazione di una nuova procedura per le urgenze pomeridiane e notturne dell’emodinamica che consenta una copertura h 24 in collaborazione con il Dipartimento Diagnostica per immagini riducendo così lo straordinario finora prodotto dai tecnici di radiologia del suddetto Dipartimento.

-          Regolamentazione delle procedure della Neurochirurgia        per la gestione del paziente critico in collaborazione con le UOC di Neurochirurgia e rianimazione sono state affrontate e risolte con opportuno protocollo, le problematiche assistenziali del paziente neurochirurgico durante le ore notturne e festive, orari nei quali per il Dirigente Neurochirurgico non è prevista la guardia attiva.

                                                                                                                                                                                                                                                        

-          Direttore Sanitario ASL RME (dal 02/05/2005 al 07/09/2005) Attività svolta.

-          Riorganizzazione generale di tutte le prestazioni specifiche erogate sia a livello territoriale che ospedaliero con individuazione della criticità, predisposizione delle procedure di analisi dei singoli fenomeni individuali e redazione di progetti specifici per il loro superamento.

-          Regolamentazione delle procedure d’accesso alle prestazioni CUP.

-          Predisposizione e approvazione del progetto per la riduzione delle liste d’attesa con accordo dei medici specialisti ambulatoriali (SUMAI)

Non vengono menzionate le attività particolari, innovative, di riorganizzazione di nuove attività svolte nelle Case di Cura private in cui ho prestato servizio per la riservatezza dovuta dal proprio incarico.

-          Autovalutazione

Il sottoscritto ritiene di essere portatore di una esperienza professionale formativa pluridisciplinare che spazia in gran parte delle attività lavorative in sero alla ASL siano esse territoriali che ospedaliere, completa negli ultimi anni con la Direzione Sanitaria di tutti i servizi ad essa efferenti, specificatamente ritiene di essere apportatore di soluzioni operative innovative tese al miglioramento dei rapporti con l’utenza e fra gli operatori sanitari stessi

E’ particolarmente interessato ai processi gestionali nel senso più elevato del termine, sempre con spirito critico e propositivo, mai perdendo di vista l’obiettivo principale quello di coniugare un elevato standard di qualità con un razionale e sapiente impegno delle risorse umane e finanziarie ottenuto anche mediante una loro oculata gestione, come testimonia la riduzione del deficit della ASL di Latina di cui ha avuto la responsabilità sanitaria nel triennio 2001/2003.