Apertura Laboratori di ricerca di base presso il presidio Ospedaliero Britannico in Via Santo Stefano Rotondo N. 6

La conoscenza dei meccanismi base delle patologie oculari rappresenta un elemento cardine per sviluppare approcci e metodologie nuove per la prevenzione e cura delle patologie dell’occhio.

Di conseguenza, dopo i nuovi Ambulatori, la Fondazione Bietti si appresta all’apertura dei nuovi Laboratori di ricerca di base e traslazionale, il risultato di un mix di multidisciplinarietà interna ed esterna alla struttura. I laboratori, che si estendono su 500mq al piano -1 del presidio Britannico, offrono uno sguardo al futuro con un approccio supportato dal know-how del personale interno, dalle procedure sperimentali opportunamente validate e da una strumentazione di alto profilo tecnologico. Microscopia ottica, in luce trasmessa e fluorescenza, analisi BioMolecolari convenzionali e su chip, e colture cellulari 1D/3D permettono di studiare,con una visione a 360gradi, i meccanismi fisiopatologici responsabili delle malattie che coinvolgono in modo più o meno permanente la funzionalità visiva.

Le collaborazioni nazionali ed internazionali, che dominano la Fondazione Bietti, hanno portato e porteranno ancora allo sviluppo di dispositivi e tecniche di alto livello, da poter traslare in un immediato futuro nella pratica oftalmologica.

Nei laboratori opera l’Unità Operativa della Dr. Alessandra Micera, il fulcro del cross-talk Laboratorio – Ambulatorio, oggi una realtà all’interno della Fondazione Bietti, sotto la direzione scientifica della Dr. Monica Varano.

data: 
Venerdì, 31 Luglio, 2015 - 19