Diagnosi precoce della retinopatia diabetica con oftalmoscopia ad ottica adattiva

I ricercatori dell’IRCCS Fondazione G.B. Bietti Onlus hanno recentemente pubblicato i risultati degli studi condotti sui pazienti affetti da diabete mellito reclutati nello studio clinico “Studio delle caratteristiche del tessuto neuro-retinico con oftalmoscopia ad ottica adattiva” sul The Retina Journal, una delle più importanti riviste scientifiche in Oftalmologia.
Fino ad oggi, la diagnosi precoce ed il trattamento dei disturbi retinici sono stati ostacolati dall’impossibilità di visualizzare le strutture microscopiche della retina. In molti casi, la patologia retinica è rilevata solo dopo la comparsa di danni retinici significativi ed irreversibili.
I risultati conseguiti nel corso dei primi tre anni del presente protocollo di studio, di cui è responsabile il Dr. Marco Lombardo, hanno dimostrato come l’implementazione dell’oftalmoscopia con la tecnologia ad ottica adattiva consenta di ottenere immagini della retina ad una risoluzione 10 volte superiore rispetto agli attuali strumenti di imaging clinici.
L’oftalmoscopia ad ottica adattiva consente la visualizzazione delle singole microstrutture del tessuto retinico, tra cui le cellule fotorecettoriali, i capillari e le fibre nervose. L’indagine è inoltre del tutto non invasiva e non comporta alcun rischio al paziente.
La ricerca ha dimostrato come la densità dei fotorecettori retinici nei pazienti diabetici rispetto a quella in soggetti sani di pari età (gruppo di controllo) sia ridotti in modo proporzionale rispetto ai parametri di ridotto controllo del metabolismo glicemico, quali un più alto valore della emoglobina glicosilata ed una maggiore durata del diabete.
I ricercatori della Fondazione Bietti, in collaborazione con l’Ing. Giuseppe Lombardo, (ricercatore IPCF-CNR) hanno inoltre sviluppato un metodo computerizzato per misurare le variazioni di diametro dei capillari retinici evidenziando un loro assottigliamento nei pazienti diabetici con retinopatia background lieve.
I risultati preliminari della ricerca, qualora confermati in una popolazione numerosa di pazienti con vario grado di retinopatia diabetica, potranno avere una notevole ricaduta clinica in quanto l’ottica adattiva potrebbe divenire la metodologia principe per lo screening nel paziente diabetico, riducendo notevolmente l’uso dell’angiografia a fluorescenza.

Lo studio è svolto presso il centro di Trials Clinici dell’IRCCS Fondazione G.B. Bietti Onlus, sito in Via Livenza 3, 00198 Roma.
Per ulteriori informazioni (fare riferimento allo studio “Ottica Adattiva”) contattare la Segreteria Sanitaria al 06/85356727.

Riferimenti bibliografici:

  1. Lombardo M, Parravano MC, Serrao S, Bocassini B, Varano M, Stirpe M, Lombardo G. Adaptive optics imaging of parafoveal cones in type 1 diabetes. Retina 2013, E-published.
  2. Carroll J, Kay D, Scoles D, Dubra A, Lombardo M. Adaptive Optics Retinal Imaging – Clinical Opportunities and Challenges. Curr Eye Research 2013; 38(7): 709-721.
  3. Lombardo M, Parravano M, Serrao S, Ducoli P, Stirpe M, Lombardo G. Analysis of retinal capillaries in patients with type 1 diabetes and non proliferative diabetic retinopathy using adaptive optics imaging. Retina 2013; 33(8): 1630-1639.
  4. Lombardo M, Serrao S, Devaney N, Parravano M, Lombardo G. Adaptive optics technology for high-resolution retinal imaging. Sensors 2013, 13: 334-366.
data: 
Giovedì, 5 Dicembre, 2013 - 15